SORELLA MARIUCCIA - Comunità F.A.C.E.S

    COMUNITA' CONSACRATA AL SERVIZIO DELLA CHIESA LOCALE
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TESTIMONIANZE
Testimonianze
Sorella Mariuccia

La giornata mondiale di preghiera per le vocazioni, mi fa sempre sgorgare dal cuore un canto di gioia e di ringraziamento al Signore perchè, nella sua immensa bontà. mi ha chiamata ad essere "SUA' con una vocazione meravigliosa. Sarebbe molto bello saper far partecipi anche gli altri di questa gioia; ma è difficile esprimere a parole ciò che si vive in pienezza nell'intimità... Dando uno sguardo ai passato, è stupendo vedere l'azione di Dio nella mia vita. Ero ragazzina quando sentii per la prima volta che il Signore mi chiedeva di fare della mia vita un dono a Lui e ai fratelli, ma allontanai il pensiero perchè, col mio carattere allegro, esuberante,volitivo, ero attaccata alla mia libertà e avevo paura di perderla. Accettai l'amore semplice e pulito di un giovane e mi fidanzai. Non ero però tranquilla: il Signore continuava a bussare al mio cuore... Furono mesi di ansia, di sofferenza, di lotta, di pianti. Alla fine, con l'aiuto di un sacerdote, la decisione: "Signore sarò tua per sempre! Aiutami a fare la tua Volontà'. Tornò la calma e mi sentii serena.
A 22 anni lasciai la casa, la famiglia, il lavoro, le amicizie. partii.... e venne il giorno atteso della mia Consacrazione. Ero felice; mi sembrava di essere un'altra persona, tanto era grande il passo che il Signore mi concedeva di fare. Mi sentivo avvolta nel Suo amore,
nella Sua Volontà. Egli mi aveva scelta, amata, voluta: ero "Sua"; nulla più mi avrebbe separato da Lui. Nessuno avrebbe potuto più fermare il mio cammino. Tutto era meraviglioso...
Tutto è meraviglioso perchè il Signore "è fedele al suo patto" e non si lascia battere in generosita".
Certo non sarei sincera se dicessi che tutti questi lunghi anni sono trascorsi nella serena tranquilità. II Signore conduce per mano ci fa attraversare luoghi aridi. cammini scoscesi, lunghe gallerie buie. A volte si nasconde, proprio come fa una mamma col suo bimbo; ...si nasconde per cssere cercato... ma non abbandona mai. Dà oltre ogni misura... Si avvera la promessa del "centuplo".
Quando, consacrata al servizio della Chiesa Locale, il Vescovo mi concesse. nel piccolo paesino affidatoci, ove il Sacerdote non è residente, di distribuire l'Eucarestia, di portarla ai malati, di esporre il Santissimo per l'adorazione parrocchiale, mi è sembrato di avere il Cielo tra le mani e iI mio "magnificat" voleva avere gli accenti riconoscenti del cantico di Simeone.
Il mondo certo non capisce l'intensità della nostra felicità; non può comprenderla; ma io vorrei poter gridare a tutti che la vita è una cosa meravigliosa, e non ci può essere nulla di più bello che farne un dono a Dio e ai fratelli, farne un canto di lode per il Creatore.

 
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